Monday, July 03, 2006

IL PIANTO



Cos'è il pianto?è la neve che si stacca dalla cima della montagna..la fortezza del monte che s'arrende solo quando arriva la giusta intensità del sole calore..luce..e la montagna soccombe piacevolemnte alla forza che l'aiuta a liberarsi dal peso della neve accumulata mese dopo mese nel rigido inverno..
cos'è il pianto? è la muta di un animale anfibio..è la sensazione della mia tartaruga quando lascia nell'acqua anche l'ultima più ampia scaglia del guscio e della pelle che l'ha protetta d'inverno..è la sensazione che prova quando sente il sole battere sul guscio nuovo ormai perfettamente visibile, lucido perchè non provato dalle intemperie..pronto ad affrontare altre stagioni..
cos'è il pianto? essenzialmente liberazione..rigenerazione..a volte auto-lesione.. ma mai per sadismo..solo e sempre autoconservazione..:come quando nei film sulla guerra il soldato getta alchool sulla ferita da arma da fuoco e con la lama del coltello incide e si toglie la pallottola (che sà potrebbe costargli la vita)..un atto inflitto in cambio della sopravvivenza.
Cos'è il pianto? se fosse il segno distintivo dell'uomo? primitivo ricordo delle origini..a rammentare che pur avendo immagine e somiglianza della divinità non si osi mancare di rispetto alle altre creature..:non abbiamo verso che competa con il ruggito del leone, con il miagolio di un gatto, con il cinguettio di un uccello di campo, con il barrito di un elefante,con il ronzio di una zanzara..e la voce non ci basta per essere il re della giungla, nè del giardino di casa.
L'uomo ha bisogno di una freccia per fermare il volo di un uccello, di una trappola di ferro per battere la scaltrezza della volpe, delle reti per catturare i pesci,ha bisogno di una fucile per tener testa al leone perchè di fronte al suo ruggito..perchè ad armi pari...la belva peggiore dell'universo si deve aiutare con la sua intelligenza e gli strumenti giusti... davanti all'ululato del lupo , al gracchiare del corvo..al ruggire della tigre..lui potrebbe sfoderare il suo pianto..!Forse è lo scherzetto di natura che serve a rammentarci di rigare dritto quando ci viene voglia di fare la cacca fuori dal vasetto...a farci tenere presente che per esorcizzare i dolori del cuore,gli scherzi dei sentimenti,a volte l'insoddisfazione e la gioia di vivere che ci distinguono da tutte le altre creature...ogni tanto dobbiamo tornare creature selvagge allo stato brado,e fare il nostro "verso"che non ha proprio nulla di "regale" (come quello di un vero re della foresta..)..nè di melodico come il canto anche del più minuscolo uccello di palude..ma è solo il pianto: ossia insorgere contro noi stessi per poi ricominciare a respirare e riprendere la corsa.

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