Sunday, February 25, 2007

CARTONI ANIMATI ..pizza,brodo e Fernet Branca

Come non detto.La teoria dell'alternanza delle carriole di cacca e petali di rosa si manifesta come già detto ciclicamente :questa volta ho fatto appena in tempo a fregare qualche petalo per tappare una narice mentre con l'altra mi godo l'aroma della cacca in cui annaspo da cinque giorni asta parte.Fortuna che ieri sera ho trovato il modo per confondere l'odor e per tirare fuori almeno la testa fino ad altezza mento, grazie ad un improvvisata cena nel clan del trio donne,trio che ultimamente si presta a svariate sovrapposizioni cinematografiche.cartooon-fiabesco- fumettistiche.In settimana il lavoro ha lasciato spazio a nummerosi sfoghi e a paragoni con la vita in miniera,ci avrei visto bene con il piccone tre cappellini colorati da Cucciolo,Pisolo e Brontolo,a prendere a calci in culo qualche principe azzurro di passaggio.Ieri sera davanti a due pizze (non si sa se fossero pesanti le pizze o i rospi ingoiati fin prima a rendere critica la sucessiva digestione..)e a un brofino di verdura riscaldato più volte causa conversazione prolungata,ho ringraziato Dio per aver mandato giù tutta quella pioggia.La pioggia si sposa perfettamente con certi stati d'animo,e riesce afarti sentire piu a tuo agio con qualche lacirma agli occhi,ti dà l'illusione che l'acqua si confonda meglio con l'acqua.Insomma frignare con la pioggia ha reso più poetico anche il nostro grottesco trio,scosciato senza scarpe,con sul tavolo le pizze,brodo di carotine, e Fernet Branca.. a esorcizzare un sabato sera del cavolo.C' era persino venuta l'idea di fare una rapina per scordare le pene e dissimulare il disagio emotivo.. (è moto più elegante una rapina..che sfasciare auto o dar calci ai lampioni non credete?).:vi ricordate il cartone animato giapponese Occhi di Gatto?tre sorelle ladruncole?.ok..passi che la nostra "Kelly"( nel cartone era già la era la più formosa delle tre)abbia un po esagerato a tavola e si rischi di trovarla incastrata tra un balcone e l'altro di qualsiasi edificio o che ci abbandoni in mezzo ai guai col malloppo per essersi addormentata sul divano.. passi che Taty(era la piùpiccola coi capelli corti) preferisca le statuine di pasta di sale e l'autopsia dei ratti all'informatica e che Schila sia tendente alla schizofrenia e invece che studiare i colpi si ostini a leggere poesie deprimenti ..passi..;però saremmo state ugualmente affascinanti sopra qualche tetto.
Detto questo stamattina mi sono comunque svegliata con un umore che metaforicamente parlando ha l'aspetto di un avvoltoio.. ma ieri sera l'ho ben nutrito ed ha avuto la cortesia di starnazzare poco e di starsene appollaiato ai piedi del letto.In giornate come questa divento pericolosa,i pensieri viaggiano a duecento all'ora e mi portano spesso in posti che eviterei volentieri.
Pensavo al fatto che oggi è domenica e che Babbo Natale resta un bastardo..che gli avevo detto :voglio" parole chiare, poche smancerie ,una carezza, cinema , caffe caldo al mattino e chiudere gli occhi senza paura di riaprirli"..invece lui capisce sempre che voglio "parole vane a cui credere come un ingenua sciocca impenittente,caffè cara mia non sai quanto di costa, e brava brava chiudi gli occhi che domani quando ti svegli ti ho rubato un po di felicità"..miseria è rimbambito.E poi il cinema cazzo,il cinema non c'è verso,sembra che me lo debba proprio scordare.
Tra l'altro nel giro di pensieri,mi è venuta in mente una cosa che mi ha chiesto F.(...F resta F..niente domande.) un giorno mi ha chiesto se mi sentivo protetta da lui .No non mi sono mai sentita protetta.Sapevo che se avessi attraversato la strada di corsa per lui..( perchè l'ho sempre amato di corsa,per riuscire a tenere la sua attenzione su di me ,per impedirgli che si distraesse da quello che ero.. dal finire di leggere il libro ,quando trovava pagine bianche tra un capitolo e l'altro..)sapevo..che lui non si sarebbe preoccupato di girarsi a guardare se avevo fatto in tempo ad attraversare indenne la strada.Ma l 'ho amato comunque.Infatti credo mi abbia preso un tir.
Però mi rendo conto che non guardo ancora abbastanza quando attraverso la strada per arrivare da qualche parte.O che confondo cosa c'è dall'altra parte.
Scusate il patetismo delle ultime righe ma sono inquieta e marzo èalle porte ed è sempre un mese che mi spaventa: è un mese di vento..il vento non sai mai cosa porta o dove ti spinge.
Sono triste oggi,nonostante la mia amica d'infanzia mi abbia regalato una canotta che mi mette in cornice le tette.
Un altro appunto cominicio a credere di dover diffidare degli uomini che hanno nel guardaroba un capo viola e che hanno un gatto.E' un accostamento che ultimamente mi siè ripresentato spesso..e comincio a realizzare sia sinonimo di guai.
Devo sempre scriverla in chiusura qualche cazzata:senno vi convincete del fatto che sono davvero profonda e intelligente.. e sono spacciata.
"Orfeo piaceva tanto alle muse..io piaccio tanto a Caronte"Alda Merini

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