Monday, August 21, 2006

L'ENIGMA, qualche considerazione cinematografica e altre righe


L'ENIGMA

Racchiudo aurore che non spuntano
ostaggi del buio di ieri
stringo nel pugno un bacio
e ho cuore cucito con filo da imbastitura.
Mi dimentico di me
in una spiaggia che ride
delle mie maschere di carta,
ho chiuso la felicità dentro una bottiglia
affidata al mare che scherza .
Scimmiòtto il fiore reciso
in un bicchiere di vetro,
dove l'acqua basta a fatica.
Se chi mi prenderà per mano mi convincerà
a chiudere gli occhi durante la corsa..
avrà risoltà l'enigma.
T.
(T. perchè sono io l'autore,quindi è poesia senza grandi pretese)

Ok,ora per farvi riprendere dall shock,vi annoierò raccontandovi che ieri ho visto per la prima volta un film di Woody Allen(non infartate)e non mi pento di non averlo mai considerato più di tanto,ora che mi son fatta un idea forse mi cimenterò con qualche altra pellicola per soddisfare la curiosità:anzi voglio esere sincera,prima di subire duemila insulti virtuali dicendo che io non ho avuto spasmi di entusiasmo, premetto che prima o poi ne guarderò un'altro, tanto per fare quella che non si arrende alla prima impressione(spesso invece mi sono fermata all prima impressione ed era anche azzeccata quindi non fatevi illusioni che la prossima volta le cose cambino molto e scriva un post di smania per questo vecchietto miliardario che suona il clarinetto)
Insomma "MATCH POINT" di W.Allen..
pellicola (in sunto..un sunto molto molto personale) dove un gran bel pezzo di ragazzo
vuol tenere il culo su due sedie ,tra moglie e amante,tra l'eccitazione (amore?..mm non ci giurerei..) e la sicurezza/serenità( non solo materiale per mio conto):non lo fà in maniera molto furba,anzi,ma ha dalla sua la dea"fortuna" la cui presenza domina in tutto il film tra il dialogo e la realistica(e qui devo essere sincera e dare a Cesare quel che è di Cesare.."pregiatamente" realistica.. ) ricostruzione delle circostanze e delle vite dei protagonisti.
Insomma nella vita sopra ogni altra cosa..(sopra ogni sforzo emozione,desiderio,scaltrezza,giustizia)conta avere una gran botta di cul0(????!)a quanto pare questa è l'opinione de buon vecchio Woody.Grazie per la dritta amico,io credo che tu non sia l'unico a pensarla così,,solo che come aforisma finale mi aspettavo qualcosa di un po meno inflazionato visto che ti chiami Woody e,che domani verrò sicuramente lapidata da qualcuno per questo post.
Appunto :oggi ho visto per la prima volta un insetto"mantide religiosa".
Io non amo molto gli insetti( però se ne può parlare..) ma lei se ne stava lì regale ,eretta a simbolo della insensata ma spettacolare specie femminile..ignara di mia madre che voleva farla fuori con la ciabatta in maniera tutt'altro che poetica (e senza nessun tipo di solidarietà col genere)così ho gioito che si sia messa fortunatamente in salvo,e non ho dovuto spiegare a mia madre (la quale non apprezzava la presenza della "regina" sul copriletto messo fuori a prendere aria) che non si può certo privare la natura di una rara creatura che ha l' intelligentissima abitudine di mangirsi vivo a pezzi il maschio dopo il suo uso e consumo.
Ultime due righe per una amico che non mi credeva capace di scrivere questa cosa( detta ieri in auto tra la combriccola)perchè avrei insozzato i miei scritti,in quando trattasi di pura baggianata: i gabbiani sono le grasse "gaine "del mare.Ecco,l'ho scritto.

4 Comments:

Blogger tittielameraviglia said...

uno sguardo lucido che comunque è proprio di chiunque abbia un minimo di oggettività di giudizio:sì la vita forse non è fatta di eventi straordinari,ma il libero arbitrio ha sempre una spinta preponderante sulla ruota che gira:)certo ammetto la scena sul campo di grano è notevole,ma in caso volessi emularla.. t'avverto di metter in conto l'effetto delle spighe sulla schiena..comunque val sempre la pena;)

7:34 AM  
Blogger Paolo said...

è la fotografia che fa grande quel film. qualche inquadratura sembra un'immagine scattata con obiettivo leica: netta, precisa, plastica, contrastata al punto giusto, forse vagamente sottoesposta.
il tema è un enigma grande quanto il tuo, in cui fiducia nel prossimo e libero arbitrio giocano a scacchi come principianti imbranati.

1:20 AM  
Blogger tittielameraviglia said...

A Paolo:scacco matto.

8:42 AM  
Blogger Paolo said...

ho in mente l'immagine di un film.
due giocano a scacchi in penombra.
inquadrature strette, lo schermo si riempie di particolari dei visi, delle spalle e della finestra alle loro spalle.
silenzio.
ad un tratto 'scacco matto'.
i fotogrammi successivi sono tutti per il re, che viene spinto con l'indice in basso, sbattendo la faccia sull'alabastro della scacchiera.
segno di resa.
hai vinto.
let's have a beer, now.

6:03 AM  

Post a Comment

<< Home