ALI DI FATA
Mio nonno diceva sempre "ho fatto la guerra" non diceva..ho vinto la guerra.
La soddisfazione maggiore stà nell'adrenalinica e vitale battaglia, nel qualcosa per cui si combatte, non tanto nel come và a finire ..sempre che quel qualcosa sia ben scelto.
Mi sono sempre presuntuosamente reputata una discreta guerriera del quotidiano, però oggi mi sento in quella fase in cui sei stremato dai colpi e indebolito dal protrarsi della lotta e hai solo due possibilità future..(immaginatevi una scena tipo dell'Ultimo Samurai..):o crepi oppure ti svegli convalescente per l'ennesima volta.
Facciamo che sia la seconda possibiltà, del resto dtesto i film senza lieto fine:non lo sapevate?trovo che i film siano creazione dell'immagnazione e debbano offrire specchio delle realtà ma anche la possibilità oltre,di traslarla, di farci godere l'irrazzionale possibilità del sogno.
Sono sufficentemente sfasata, oggi sono stata tollerante con chi non avrei dovuto esserlo e intollerante con chi mi ha incrociato al momento sbagliato, non ho sufficente volontà di miscelare con cura parte buona e parte cattiva:dell'ultimo film dato in Tv su Peter Pan(uno dei tanti,credo di averli visti tutti anche se scadenti,per chi ha letto le mie righe di qualche tempo fa, non è un segreto che ho una particolare venerazione per Campanellino..) ricordo qualcosa sul fatto che le fate sono troppo piccole per essere un po buone ed un po cattive, quindi un giorno le puoi trovare completamente buone ed un giorno completamente cattive..senza commistioni.Molta meno fatica.
Quindi oggi butta completamente cattiva:occhio che tra un po mi spuntano le ali.
La soddisfazione maggiore stà nell'adrenalinica e vitale battaglia, nel qualcosa per cui si combatte, non tanto nel come và a finire ..sempre che quel qualcosa sia ben scelto.
Mi sono sempre presuntuosamente reputata una discreta guerriera del quotidiano, però oggi mi sento in quella fase in cui sei stremato dai colpi e indebolito dal protrarsi della lotta e hai solo due possibilità future..(immaginatevi una scena tipo dell'Ultimo Samurai..):o crepi oppure ti svegli convalescente per l'ennesima volta.
Facciamo che sia la seconda possibiltà, del resto dtesto i film senza lieto fine:non lo sapevate?trovo che i film siano creazione dell'immagnazione e debbano offrire specchio delle realtà ma anche la possibilità oltre,di traslarla, di farci godere l'irrazzionale possibilità del sogno.
Sono sufficentemente sfasata, oggi sono stata tollerante con chi non avrei dovuto esserlo e intollerante con chi mi ha incrociato al momento sbagliato, non ho sufficente volontà di miscelare con cura parte buona e parte cattiva:dell'ultimo film dato in Tv su Peter Pan(uno dei tanti,credo di averli visti tutti anche se scadenti,per chi ha letto le mie righe di qualche tempo fa, non è un segreto che ho una particolare venerazione per Campanellino..) ricordo qualcosa sul fatto che le fate sono troppo piccole per essere un po buone ed un po cattive, quindi un giorno le puoi trovare completamente buone ed un giorno completamente cattive..senza commistioni.Molta meno fatica.
Quindi oggi butta completamente cattiva:occhio che tra un po mi spuntano le ali.
5 Comments:
mio nonno diceva: mi hanno mandato a fare la guerra, anzi, le guerre. non credo che nemmeno sapesse che esistesse qualcosa che si chiama adrenalina, ma credo sentisse piuttosto bene sia la neve russa, che la voglia di tenersi ben stretta la pelle. concetti che immagino ignoti tanto agli innumerevoli peter pan, quanto alle fate di qualsivgolia foggia, dimensione e nazionalità. nonostante tutto.
A MAURO:mio nonno diceva "ho fatto la guerra" finche con la gamba sul catino si faceva l'impacco alla pallottola che si era beccato a vent'anni e che dopo 60 era ancora al suo posto,per una guerra che aveva dovuto fare se voleva salvarsi la vita e quella di chi amava,ed io ho preso la sua frase per traslarla in un contesto diverso e dando rilievo ad un nascosto tra le righe"ma sono ancora qui" e all'adrenalina inevitabile anche se a volte spaventosa, della lotta alla sopravvivenza..concetti che forse tu dal candore del tuo completo bianco non hai colto.
Quanto a foggia ecc. ecc..:
CAMPANELLINO,M.1,70,
50 KG,PADOVANA, NIPOTE DI PARTIGIANO.
peter pan in guerra è come l'amico george.
campanellino è condolcezza risotto.
adrena lina è una tenutaria di bordello alla periferia di torino.
io non ho avuto nonni che mi hanno raccontato storie amene di guerre e lampi. mi sarebbe piaciuto, though.
bene.
evidentemente il candore della tiara ha abbagliato un pò anche te. il mio era un commento generale. del resto ho un rispetto massimo per tutti i nonni ed un odio profondo per ogni guerra.
in ogni caso grazie per le specifiche tecniche: consulterò con impazienza febbrile il catalogo delle fate, sotto la lettera C.
A PAOLO:l'ironia te la perdono perchè ho un debole per il tuo intelletto:)
A MAURO:ok, ma io non sono in vendita;)
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