Thursday, November 16, 2006

LO SPECCHIO

Scheletro salato di gondola,
sonno di zucchero vanigliato.

Fiume senza letto,
bambù sedotto dal vento

Infanzia di lana e meringhe,
sorriso di scoperta

Occhi scherzo di una terra lontana
capelli fili senz'ago

Amore di lotta.

Pensieri di onde indocili,
dolore di vetro,
sogni girotondi di fiabe.

Per chi vede e non guarda.


T.

3 Comments:

Blogger Dottor K said...

Interessante fluire di immagini, e se, ogni volta che leggo, certe parti mi sembrano chiare, altre incomprensibili e quasi mai le stesse, tanto meglio.
Per chi non cerca e trova.

5:13 AM  
Blogger tittielameraviglia said...

a DOTTOOR K:benvenuto a lei.
la sue poesie incantano, ma dovrei capire la corrsipondenza di scelta dell'immagine... che invece mi inquieta..

7:15 AM  
Blogger Dottor K said...

Grazie per il gentile apprezzamento.
Per quanto riguarda l'effettivamente inquietante immagine si tratta della scena finale dell'esperimento del Dr. K che molti anni fa scosse la mia mente di bambino.
Ed ora eccomi qui.

5:15 AM  

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